La Legge di Bilancio 2026 introduce un pacchetto completo di incentivi, crediti d’imposta e contributi a fondo perduto per sostenere investimenti in innovazione, digitalizzazione, energia e sviluppo territoriale.
Di seguito l’elenco aggiornato dei principali bandi 2026 per imprese, PMI, settore agricolo e turismo:
Iperammortamento 2026: maggiorazione fino al 180% per investimenti 4.0
L’Iperammortamento 2026 sostituisce il credito Transizione 4.0 con una super-deduzione fiscale fino al 180% del costo dei beni strumentali. Sono agevolabili beni materiali e immateriali 4.0 previsti dagli Allegati IV e V e impianti per autoproduzione da fonti rinnovabili. Gli investimenti devono essere effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Il beneficio riduce l’imponibile IRES/IRPEF e può generare un risparmio fiscale fino al 43,2%. Misura ideale per imprese che investono in automazione, AI e digitalizzazione industriale.
Credito d’Imposta ZES Unica 2026: incentivi fino al 70%
La principale novità del Credito d’Imposta ZES Unica introdotta con la Legge di Bilancio 2026 è l’estensione dell’agevolazione su un orizzonte temporale triennale. Gli investimenti sono infatti ammissibili dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028, garantendo maggiore stabilità e programmazione alle imprese.
La misura sostiene investimenti in macchinari, impianti, attrezzature, terreni e immobili (entro il 50% dell’investimento) nelle ZES.
Le aliquote variano in base alla dimensione aziendale e al territorio, arrivando fino al 70%. L’estensione triennale consente alle aziende di pianificare interventi strutturali con una visione strategica di medio periodo.
Credito d’Imposta ZES Agricoltura 2026: fino all’80% per aziende agricole
La versione agricola del Credito ZES è dedicata a imprese agricole, forestali, pesca e acquacoltura localizzate in ZES. Aliquota del 65% per investimenti ordinari e fino all’80% per investimenti a intensità di aiuto maggiorata. Investimento minimo di 50.000 euro. Misura strategica per modernizzare il comparto primario e favorire competitività nelle aree svantaggiate.
Credito d’Imposta Agricoltura 4.0: 40% fino a 1 milione di euro
Il Credito d’Imposta per il Settore Agricolo prevede un’aliquota del 40% per investimenti in beni strumentali 4.0 (Allegati IV e V). È rivolto alle imprese agricole non titolari di reddito d’impresa. Gli investimenti sono ammessi fino al 28 settembre 2028. Favorisce digitalizzazione, automazione e innovazione tecnologica nel settore primario.
Credito d’Imposta Imprese Energivore e Gasivore
Rivolto alle imprese ad alto consumo energetico inserite negli elenchi CSEA. Agevola investimenti in beni 4.0 con aliquote dal 5% al 45%, in base al risparmio energetico conseguito. Valido per investimenti 2025. Misura strategica per ridurre il costo energetico e migliorare sostenibilità industriale.
Bando ISI Inail: contributi fino a 130.000 per sicurezza sul lavoro
Il Bando ISI Inail finanzia interventi per salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Contributo a fondo perduto dal 65% all’80% fino a 130.000 euro. Ammessi interventi di riduzione rischi, sostituzione macchinari, bonifica amianto e modelli organizzativi. Strumento fondamentale per prevenzione infortuni e adeguamento normativo.
Incentivi Fotovoltaico per imprese e agricoltura
Il pacchetto incentivi fotovoltaico 2026 comprende Conto Termico 3.0, Bando MASE Sud, Nuova Sabatini Green e Parco Agrisolare. Agevolazioni fino al 100% in casi specifici. Incentivati impianti fino a 1 MW, sistemi di accumulo e comunità energetiche. Misure strategiche per ridurre i costi energetici e favorire la transizione ecologica.










