Iperammortamento 2026: requisiti, Allegati IV e V, maggiorazione fino al 180%

L’Iperammortamento 2026 torna come misura fiscale strategica per le imprese che investono in beni strumentali 4.0.
La nuova disciplina prevede una maggiorazione del costo fiscale fino al 180%, applicabile agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, con riferimento ai beni inclusi nei nuovi Allegati IV e V.

Cos’è l’Iperammortamento 2026?

L’Iperammortamento è un bonus fiscale che consente di maggiorare il costo di acquisizione dei beni strumentali ai fini della deduzione delle quote di ammortamento o dei canoni di leasing. 
Non si tratta di un credito d’imposta compensabile in F24, ma di una super-deduzione fiscale che riduce il reddito imponibile IRES o IRPEF nel tempo, generando un beneficio distribuito lungo la vita utile del bene.

Percentuali di maggiorazione

Le aliquote previste sono:

La maggiorazione si applica ai beni prodotti nell’Unione Europea o in Stati aderenti allo Spazio Economico Europeo (*IN REVISIONE).

Allegato IV: beni materiali 4.0 agevolabili

L’Allegato IV individua i beni materiali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale secondo il paradigma Industria 4.0.

Rientrano, tra gli altri:

I beni devono essere interconnessi ai sistemi aziendali, integrati nel ciclo produttivo, conformi ai requisiti di sicurezza e dotati di caratteristiche che li rendano assimilabili a sistemi cyber-fisici.
Sono esclusi personal computer, tablet, stampanti e dispositivi destinati esclusivamente ad attività amministrative o di office automation.

Allegato V: software e beni immateriali

L’Allegato V disciplina i beni immateriali funzionali alla trasformazione digitale delle imprese.

Tra questi:

Il requisito fondamentale è l’integrazione con il sistema informativo aziendale e il collegamento diretto ai processi produttivi.

Autoproduzione di energia

Sono agevolabili anche beni materiali destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo, inclusi sistemi di accumulo, purché funzionali all’attività d’impresa.

Chi può accedere

Possono beneficiare dell’Iperammortamento 2026 micro imprese, PMI e grandi imprese titolari di reddito d’impresa, con strutture produttive situate in Italia.
È necessario essere in regola con la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e con gli obblighi contributivi. Sono escluse le imprese in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali.

Perché conviene

L’Iperammortamento 2026 rappresenta una leva fiscale rilevante per:

Per imprese con adeguata capienza fiscale, la maggiorazione fino al 180% può generare un impatto significativo sulla riduzione dell’imponibile nel medio periodo.